Sito ufficiale della Mailing
List NapoliBella |
|
La città Barletta ha certamente una gloriosa
tradizione nel mondo dell’atletica. Grandissimi nomi hanno corso portando il
nome della città in giro per il mondo: Cosimo Puttilli, il Professor
Marchiselli, Pietro Mennea e sicuramente tanti altri che nasceranno. Di certo però, se provate a mettere assieme i
chilometri percorsi da questi grandi nomi, difficilmente potrete eguagliare il
numero di ben 141 (centoquarantuno) maratone. Il maratoneta assolutamente instancabile -
tenendo ben conto che la mitica distanza che separava Atene dalla città di
Maratona è pari a 42 Km e 195 m-
è Vito Tufo D’Andria. Vito, “nonno di Italia” come affettuosamente chiamato dagli amatori di atletica, è nato a Barletta nel lontano 1923, ma “da tantissimi anni a Roma”, ed ha “corso e finito sempre” tutte le competizioni nelle quali si è cimentato. “ Ho corso tutte le maratone di Roma, tutte
le Roma Ostia, Firenze e Venezia. Per me il fatto di poter correre delle
maratone è una cognizione di vita… io lotto per la Vita non contro la
Morte”. A fatica - per chi non ama la correre-
risulterà facile comprendere questa concezione della corsa, ma tutto diventa di
maggior comprensione quando “Nonno
Vito” ribadisce: “correre
conferisce forza, rafforza il morale, lo spirito e la forza fisica, ci abitua ai
sacrifici…”. Anche
a livello internazionale “Forza Vita” è una personalità ben nota “a New
York ho corso 18 volte, ho provato emozioni assolutamente fantastiche…quando
si arriva a Central Park è come essere in Paradiso. Anche a Berlino ho corso, e
prima o poi andrò a Londra Parigi e Boston”. Vito, continua ad affermare tutti i poteri
magici e traumaturgici della corsa, consigliando ai giovani di tutte le età
“correre è uno stile di vita che forgia la volontà e da gioia di vivere, io
all’età di 78 anni continuo a farlo dopo aver subito due importantissimi
interventi. Ringrazio Dio che mi da la forza di andare avanti. Sono felicissimo
quando sento di giovani che ottengono risultati nella corsa e soprattutto nella
vita”. I programmi futuri sono veramente strabilianti
“ una laurea, sono ormai al terzo anno, all’Università di Roma. La
preparazione alla maratona della Città eterna, e forse una partecipazione in un
talk show. Non posso dire niente, ma molti rideranno sotto i baffi…”. Quando quest’estate, sul lungo mare di
ponente, vedrete correre un “giovane-vecchietto” -nelle fattezze corporee
inversamente proporzionali a quelle di Eraclio - chiedetegli consigli,
certamente vi inviterà a correre
con lui. Corri sempre Vito, la più lunga e la più gioiosa delle maratone… la Vita. Di Giuseppe Dimiccoli. |