 Il 29 dicembre alle sette, il cielo ci cadde sulla testa.
L'appuntamento era alle sette al bar Principe. ERA CHIUSO !
Aspettai con mia moglie sotto un portone vicino
ad un signore riparato sotto un'ombrello.
Ad un certo momento, verso le 7 e 10 tra i
lampi, l'acqua e la grandine, apparve il nostro amico Carmine. Rivolgendosi verso il
signore con l'ombrello disse 'Comme stai Umbé'. Era Umberto de Fabio, 'o
Mastuggiorgio d' 'a lista.
Dopo le presentazioni, abbracci a baci,
decidemmo di aspettare ancora un poco. Nun venette chiù nisciuno.
Andammo a mangiare la pizza al Ré di Napoli, di
fronte al San Carlo. Era doc e buonissima. Il tutto innaffiato con birra e
limoncello.
Un brindisi fu fatto a tutti gli assenti.
Ci divertimmo tanto e finimmo la serata andando
a vedere l'esposizione di arte regionale sotto i portici di Piazza Plebiscito.
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