Noi che di notte a Sydney
soffriamo per gli azzurri
Il Mattino
di giovedì 15 Marzo 2001
La minoranza silenziosa...
Chi siamo? Quelli che, a tanti chilometri di distanza, si svegliano nel cuore
della notte aggrappati ad una radiolina... che non possono gioire ad un gol del
Napoli per non svegliare gli altri che dormono. che tornano a dormire, in quelle
poche ore che ci separano dall'alba, con la morte nel cuore perché il Napoli
ancora una volta è stato battuto.
Siamo quelli che raramente scrivono, perché come scrisse Pino Daniele "ma
che parlamma a'ffa' sempe de stesse 'cose..".
Noi siamo quelli che, nel giorno dello scudetto, in una notte di Sydney, deserta,
girarono in macchina con una bandiera fuori dal finestrino e che a momenti
venivano arrestati per disturbo alla quiete pubblica.
Siamo quelli che non credono all'evangelismo del tifoso; troppo lontani da una
realtà che si sembra surreale nei ricordi di un tempo che fu. E forse la nostra
voce non si udirà sui campi, e non sarà con quella dei cori (buoni) che si
innalzano dallo stadio; noi siamo quelli che continuano a sperare,
nell'anonimato di una lista (quella del Club Napoli Internet) che le cose
cambino. Per voi , e per noi.
Distinti saluti
Enzo Angeloni
Sydney