Incontro a Pordenone 30 giugno 2001
Presenti: Le due belle Cristine, Sergio, Vittorio e ... Simba!
| Vittorio |
Sergio |
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Oggi, dopo
lunga e laboriosa trattativa, dovuta agli impegni professionali di entrambi i
partecipanti (in realtà “o’ viaggio è troppo faticoso” :o)) ) finalmente
l’amico Sergio e la sua dolce compagna Cristina ci sono venuti a trovare a
Pordenone.
L’ultimo
contatto è stato ieri sera in chat con Sergio. La promessa è stata “parto
domani presto così stiamo insieme qualche ora in più”. Se se, Sergio non ha
fatto in conti con la sua Jatta, la perfida Jatta non voleva restare a casa da
sola e, dopo lunghe trattative, ha lasciato liberi di partire Sergio e Cristina
dopo la solenne promessa di trovargli un gatto mammone per le prossime assenze
da Faenza (almeno ha, la Jatta, qualcuno con cui passare il tempo mentre i
padroncini sono a spasso).
Strappato
il permesso, i nostri cari amici si sono subito messi in viaggio diretti verso
la pianura Friulana. Le prime segnalazioni dei viaggiatori si sono avute alle
ore 11.00 con una telefonata di Sergio in cui affermava (puveriello) che aveva
appena superato la schifosissima barriera di Mestre (per chi la conosce sa di
cosa parlo).
La
seconda telefonata è arrivata quando i viaggiatori viaggianti sono usciti dallo
svincolo di Pordenone. Ricordando il grande film “Totò Peppino e la
Malafemmina” quando si incontrano a Piazza Duomo a Milano “Questa è la
piazza tanto di qua deve passare” abbiamo deciso di incontrarci nella Piazza
di Roveredo in Piano, infatti, guarda caso, proprio di la sono passato.
Brevissimo saluto (avevo lasciato la macchina in divieto di sosta sigh :o(( ) e
poi tutti in corteo (due macchine ;o)) verso casa mia.
Il
primo a fare le feste è stato il mio cagnolino Simba (lo si può vedere anche
nella documentazione fotografica) e poi ci sono stati gli abbracci e baci
ufficiali.
A
questo punto abbiamo brindato con il famoso aperitivo “Creme di Cassis”
gentilmente offerto dalla premiata ditta “BRUTO” di Tonino o’ dijonese
tutti abbiamo apprezzato le qualità dell’aperitivo miscelato con un ottimo
vinello frizzantino delle pianure friulane. A questo punto devo fare una
domanda: Avete mai sentito una risposta in stereofonia? A me e Sergio è
capitato!!! Infatti all’inizio
c’è stato un poco di confusione, quando io o Sergio chiamavamo Cristina!! Si
sentiva la doppia risposta stereofonica e cioè un doppio si si da entrambe le
Cristine :o)) ma, fortunatamente. la confusione è durata poco, dopo un poco di
tempo l’imprinting ha preso il sopravvento ed ognuna, delle belle Cristine,
rispondeva al proprio pater. Poi c’è stata una rilassante chiacchierata, al
fresco dell’ombrellone posto nel mini giardino di casa mia, ma quando la fame
ha cominciato a prendere il sopravvento sulle chiacchiere e lo stomaco
cominciava a brontolare abbiamo iniziato il pranzo. Io mi limiterò a descrivere
il menù per la sua bontà non sta a me giudicare (sapete sono di parte :o)) .
Allora:
Antipasto
: Gamberetti in salsa rosa ( ma sono stati mangiati dopo il primo, ci simme
scurdati di tirarli fuori dal frigo), cipolline in agro-dolce e olive.
Primo:
Spaghetti con cozze, vongole e pomodorini piccoli
Secondo:
Seppie in umido imbottite (ricetta pugliese)
Contorno:
Parmigiana di melanzane (come la fanno in Puglia)
Insalatina di verdure
Vini:
Pinot grigio della pianura friulana
Dolce:
A’ pastiera (mica puteva mancà :o)) )
Vodga
ghiacciata (A’ Strega era furnuta)
Caffè
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Ieri è stata una giornata bellissima,
siamo andati a trovare Vittorio e Cristina a Roveredo in Piano (PN).
Dopo circa 3 ore di macchina (c'era molto traffico in autostrada) siamo
arrivati nella piazza del paese, dove Vittorio ci stava aspettando
impazientemente (eravamo in ritardo come al solito).
Poi siamo arrivati nella sua bella casa, dove abbiamo conosciuto
finalmente di persona anche sua moglie Cristina, che nel frattempo aveva
preparato un gran bel di dio di cose squisite da mangiare...
Tra una chiacchiera e l'altra, Vittorio ha preparato un buonissimo
aperitivo con la creme de Cassis regalatagli dal mitico Tonino Bruno in
arte BRUTO.... Vista l'ora, si è deciso con votazione democratica
(presiedeva l'udienza il mio stomaco protestante....) di accingerci a
consumare il lauto pranzetto così amorevolmente e divinamente preparato.
Tra rulli di tamburi e suoni di tromba sono atterrati sulla tavola dei
profumatissimi spaghetti ai frutti di mare coi pomodorini, a cui mancava
solo la parola... Onestamente, anche se avessero potuto parlare, non
gliene avrei dato il tempo, visto che dopo pochi minuti la pietanza (con
relativo bis) era già sparita nella vastità dello stomaco del
sottoscritto e, in misura decisamente minore, nelle pancine degli altri
allegri commensali. Un fresco vinello bianco locale ha aiutato il processo
di eliminazione dello spaghetto. Ce ne resta ora solo il nostalgico
ricordo.....
Dopo questa prima "sofferenza" (ah... quanto ho sofferto....) mi
si sono presentati davanti degli appetitosissimi calamari ripieni degni di
una mensa reale (anzi, borbonica), i quali manco a dirlo hanno preso la
stessa via degli spaghetti di poco prima. Una vera delizia per il palato,
accompagnati da un fresco vinello bianco del luogo (produzione contadina
doc). Il caldo era ormai all'apice, ma per confermare la verità che siamo
nati per soffrire ecco arrivare nel piatto, come per magia, una bella
porzione di parmiggiana di melenzane alla pugliese (ricetta speciale di
Cristina). Inutile dire che mi sono sacrificato per la patria
duosiciliana......
Dopo questo "spuntino" in allegria, Vittorio ha dato inizio alla
proiezione del video dell'incontro di Lione. E' stato come essere lì con
loro.... La cosa più bella è che abbiamo potuto conoscere un po' di più
tutti i partecipanti, di cui abbiamo sentito anche la voce e le
innumerevoli battute. Che banda di matti!! C'era Bodi che cantava, Teresa
che fumava e lo sopportava..., Luigi che scherzava con tutti come al
solito, Gianni che stranamente parlava del Napoli, Carmelina con il
cellulare intasato dai messaggi di Scugnizzo, Emilia precisa precisa con
la sua cartellina, Bruto e famiglia in moltiplicazione (ma spesso in
solitaria...), la simpatia di MariaRose, Adina+Patrick e Celine, il
pancione di Sophie, il bermudone ed il cranio rasato di Mariano (e che
risate... Marià si gruoss...), la dolcezza di Cristina e l'occhio da
grande fratello di Vittorio, al di qua della videocamera. Un'esperienza
anche in video, per chi non c'è stato!!
Spero di non aver dimenticato nessuno dei lionesi.......
Dopo la proiezione, quando il caldo ha cominciato a dare un po' di tregua,
Vittorio e Cristina ci hanno portati in un bellissimo posto, finalmente al
fresco: il lago Barcis. Lì, tra il verde della vegetazione e e la pace di
un pomeriggo fresco d'estate, abbiamo goduto a pieno della natura friulana
e dell'incanto del paesaggio (è disponibile un reportage fotografico che
sarà inviato a Luigi quanto prima).
Prima della partenza, un'occhiata veloce alla tana multimediale di
Vittorio, il nido dell'aquila da cui partono tutti i giorni i suoi
interventi in lista a da cui il Vittò nazionale ci tiene compagnia in
chat la sera. Un vero rifugio per napoletanitamaniaci.........!
Questo è il mio breve resoconto della giornata, anche se alcune
sensazioni non possiamo descriverle. Bisognava viverle. E' stato
bellissimo conoscere meglio due persone eccezionali e due carissimi amici,
ai quali siamo grati per averci regalato una giornata di armonia e di
gioia di stare insieme. Speriamo di ricambiare l'ospitalità al più
presto in Romagna, magari chiedendo i rinforzi ai Napoletan-Romagnoli lato
mare (chi ha buone orecchie intenda......).
Grazie ancora e un saluto a Giuseppe e Adriano (e Simba)
Sergio e Cristina
Faenza
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Dopo queste abbondanti e, spero, gradite libagioni siamo andati in salotto ad assistere alla prima (per Sergio e Cristina) del filmato fatto in occasione dell’incontro a Lyon. Ci sono stati grandi commenti di ilarità e divertimento su alcuni personaggi che hanno partecipato alla gita che, venivano da me descritti, a Sergio e Cristina, nei minimi particolari, non vi dico di come ci siamo divertiti!!!! Mariano come al solito hai fatto colpo e Sergio ha detto che sì troppo forte e sì.troppo chec***.Dopo siamo andati a fare un bella passeggiata al lago di Barcis situato in montagna.
In questo bel luogo di montagna abbiamo finalmente posto una tregua alla calura della giornata (erano circa 10° in meno rispetto alla pianura). Nella documentazione fotografica, spedita al sito di Luigi, potete constatare la bellezza dei posti e la nostra soddisfazione di godere il fresco di un tardo pomeriggio in montagna.
Ma, purtroppo, il tempo è carogna e tiranno, verso le ore 19.00 siamo dovuti tornare a casa perché Sergio e Cristina dovevano tornare a Faenza. Molto gentilmente, Sergio, ha contraccambiato l’invito, invitandoci, me e a Cristina, a Faenza. Abbiamo ringraziato ed accettato volentieri (mi sa che l’autostrada Pordenone-Faenza e viceversa subirà, nei prossimi mesi, un incremento dei viaggiatori ;o)).
Saluti, abbracci e, con la promessa di rivederci al più presto, hanno posto fine a questa splendida, ma troppo breve, e divertentissima giornata.
Ciao Sergio e Cristina siamo stati veramente molto felici di avervi conosciuto.
A presto.
VITTORIO E CRISTINA
Roveredo in Piano, 30 giugno 2001
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